“Sto esagerando?”
Non si tratta di esagerare o meno, ma di capire cosa sta succedendo dentro di te.
“Ma quindi il problema sono io?”
Non è una questione di colpa, ma di dinamiche che puoi comprendere e modificare.
“Perché reagisco così anche quando so che non ha senso?”
Perché alcune reazioni non sono guidate dalla logica, ma da schemi più profondi.
“È normale che non abbia ancora superato questo problema?”
Sì, soprattutto se non è stato ancora compreso fino in fondo.
“Perché mi sento così stanco/a anche se non faccio nulla?”
Perché anche il carico emotivo consuma energia, spesso più di quello fisico.
“Perché mi sento in colpa anche quando non ho fatto nulla di male?”
Perché il senso di colpa può nascere da schemi interiori, non solo da ciò che accade.
“Ho paura di non cambiare mai.”
Il cambiamento è possibile, ma richiede tempo, continuità e lavoro su di te.
“Mi sembra di essere tornato indietro… è così?”
Non sempre è un passo indietro: a volte è parte del processo.
“È normale che alcune sedute mi facciano stare peggio?”
Sì, perché inizi a entrare in contatto con aspetti che prima evitavi.
“Quando capirò che sto davvero meglio?”
Quando inizierai a reagire in modo diverso, non solo a sentirti diverso.
“È possibile stare meglio… e avere paura di questo?”
Sì, perché il cambiamento può mettere in discussione equilibri a cui sei abituato/a.
“L’ho delusa, vero?”
Non si tratta di deludere, ma di capire cosa è successo e lavorarci insieme.
“Ma gli altri come fanno a vivere normalmente?”
Spesso non lo fanno: semplicemente non si vede cosa c’è dietro.
“Perché tutti gli altri sembrano felici e io no?”
Perché ti confronti con l’immagine degli altri, non con la loro realtà.
“Rischio di perdere spontaneità se cambio?”
No, il cambiamento ti aiuta a essere più autentico/a, non meno spontaneo/a.
“Cosa significa davvero prendersi cura di sé?”
Significa ascoltarti, comprenderti e fare scelte più coerenti con ciò che senti.
“Serve davvero andare in terapia o posso farcela da solo/a?”
Dipende, ma un percorso ti aiuta a vedere ciò che da solo/a spesso sfugge.
“Non ho un problema grave… ha senso iniziare?”
Sì, perché non serve stare molto male per iniziare a stare meglio.