Capire un percorso psicologico e cosa aspettarsi può aiutare a sentirsi più a proprio agio. Qui rispondo alle domande più comuni per offrirti chiarezza e supporto fin dal primo momento.

Domande frequenti

Come psicologa, Elena De Cassan crede che la flessibilità e l'attenzione individuale siano fondamentali per il benessere. Il suo approccio cognitivo comportamentale è adattato alle esigenze di ogni persona, sia in studio a Vicenza che online. Scopri di più su come Elena accompagna i suoi pazienti verso un percorso di crescita e consapevolezza.

Quali sono le domande più frequenti che i clienti si pongono?

“Sto esagerando?”

Non si tratta di esagerare o meno, ma di capire cosa sta succedendo dentro di te.


 

“Ma quindi il problema sono io?”

Non è una questione di colpa, ma di dinamiche che puoi comprendere e modificare.


 

“Perché reagisco così anche quando so che non ha senso?”

Perché alcune reazioni non sono guidate dalla logica, ma da schemi più profondi.


 

“È normale che non abbia ancora superato questo problema?”

Sì, soprattutto se non è stato ancora compreso fino in fondo.

 

“Perché mi sento così stanco/a anche se non faccio nulla?”

Perché anche il carico emotivo consuma energia, spesso più di quello fisico.


 

“Perché mi sento in colpa anche quando non ho fatto nulla di male?”

Perché il senso di colpa può nascere da schemi interiori, non solo da ciò che accade.


 

“Ho paura di non cambiare mai.”

Il cambiamento è possibile, ma richiede tempo, continuità e lavoro su di te.


 

“Mi sembra di essere tornato indietro… è così?”

Non sempre è un passo indietro: a volte è parte del processo.


 

“È normale che alcune sedute mi facciano stare peggio?”

Sì, perché inizi a entrare in contatto con aspetti che prima evitavi.


 

“Quando capirò che sto davvero meglio?”

Quando inizierai a reagire in modo diverso, non solo a sentirti diverso.


 

“È possibile stare meglio… e avere paura di questo?”

Sì, perché il cambiamento può mettere in discussione equilibri a cui sei abituato/a.


 

“L’ho delusa, vero?”

Non si tratta di deludere, ma di capire cosa è successo e lavorarci insieme.


 

“Ma gli altri come fanno a vivere normalmente?”

Spesso non lo fanno: semplicemente non si vede cosa c’è dietro.


 

“Perché tutti gli altri sembrano felici e io no?”

Perché ti confronti con l’immagine degli altri, non con la loro realtà.


 

“Rischio di perdere spontaneità se cambio?”

No, il cambiamento ti aiuta a essere più autentico/a, non meno spontaneo/a.


 

“Cosa significa davvero prendersi cura di sé?”

Significa ascoltarti, comprenderti e fare scelte più coerenti con ciò che senti.


 

“Serve davvero andare in terapia o posso farcela da solo/a?”

Dipende, ma un percorso ti aiuta a vedere ciò che da solo/a spesso sfugge.


 

“Non ho un problema grave… ha senso iniziare?”

Sì, perché non serve stare molto male per iniziare a stare meglio.

Ci sono malintesi comuni sulla psicologia o sul tuo approccio?

“No, non siamo tutti matti.”
Questa è la prima cosa che chiarisco.
Andare in terapia non significa essere “sbagliati”, ma smettere di continuare a stare male nello stesso modo.
Molte persone arrivano pensando che basterà parlare… ma si accorgono presto che il lavoro è diverso.
Non ci limitiamo a raccontare: andiamo a vedere cosa mantiene il problema e lavoriamo per cambiarlo, concretamente.
Un altro malinteso è aspettarsi risposte pronte.
Io non dico cosa fare: aiuto a vedere più chiaramente, così che le scelte diventino davvero proprie.
E sì, a volte si sta anche peggio.
Non perché la terapia non funzioni, ma perché si iniziano a guardare cose che prima venivano evitate.
È lì che inizia il cambiamento.

Quali sono le informazioni pratiche o le politiche del tuo studio?

Il primo passo è semplice: è possibile contattarmi direttamente per fissare un primo incontro conoscitivo.
Il primo colloquio è uno spazio dedicato a comprendere la richiesta e a valutare insieme come impostare il percorso.
Le sedute hanno una durata di circa un’ora e possono svolgersi online.
Il pagamento può essere effettuato singolarmente oppure attraverso pacchetti di più incontri, che permettono una maggiore continuità nel lavoro.
È possibile spostare o disdire un appuntamento con un adeguato preavviso, così da permettere una migliore organizzazione degli incontri.
Durante il percorso, offro anche un supporto tra una seduta e l’altra, nei momenti in cui emerge la necessità.
L’obiettivo è creare uno spazio accessibile, chiaro e strutturato, in cui la persona possa sentirsi accompagnata fin dall’inizio.

Inizia il tuo percorso di benessere

Hai ancora domande o vuoi prenotare un primo colloquio? Contattami per iniziare a costruire il tuo percorso di crescita personale. Io ci sono e sono pronta a supportarti.